
Le nostre Pecore
Le nostre pecore sono principalmente di razza Bianca Alpina. Si tratta di pecore da carne che passano la primavera e l’autunno sui pascoli bassi e l’estate sull’alpe in Val Camadra. Insieme a loro abbiamo 4 cani da protezione dei greggi che le sorvegliano e le proteggono.
L’alpe
Durante l’estate carichiamo le nostre pecore sull’Alpe Prisfà in Val Camadra insieme ad altri proprietari. La Val Camadra è situata nella parte più a nord del Canton Ticino. Si tratta di una piccola valle che ospita tanti pascoli alpini e zone di escursionismo, tra cui il rifugio della Capanna Scaletta (2205 m/sm), Capanna Terri (2170 m/sm), Capanna Motterascio (2172 m/ms). Questi luoghi, che presentano un gran numero di particolarità botaniche e topografiche, si possono raggiungere da Ghirone o Campo Blenio, oppure anche (ad es.) da Vrin (Surselva, GR). Consiste in una zona dall’aspetto singolare ed è stato uno dei primi collegamenti nord-sud già ai tempi dei Romani.
Il pascolo dell’alpe viene sorvegliato da uno o due pastori e da 3 o più cani da protezione di razza Maremmano e Pireneo. La presenza di uno o più pastori è necessaria vista la grande quantità di animali e il territorio così esteso.
Dopo la nostra prima predazione nel 2009, dove vennero predati più di 20 capi, tra morti e feriti, per via di un lupo di passaggio (un giovane lupo in dispersione), siamo ricorso ai cani da protezione.
In seguito non abbiamo più avuto molti problemi legati al lupo, nonostante la presenza di un branco nella zona della Surselva.
Nell’estate del 2023, tra le varie sfide di avere un alpe, abbiamo lottato di nuovo contro il lupo. A causare scompiglio e parecchi problemi, pensiamo sia stato un piccolo branco, con giovani lupi che stavano imparando a predare. Una serie di circostanze ha portato questi animali a prendere di mira le nostre greggi (e non solo le nostre, ma anche quelle di altri proprietari che le caricano con noi), causando molti morti e più feriti. Le pecore ferite, spesso azzannate alla gola o in altri punti, sono state portate nella nostra stalla dove sono state curate da noi sotto la supervisione dei veterinari.
Come ci si comporta in una situazione del genere?
Situazioni di questo tipo vengono affrontate in modo diverso a dipendenza del tipo di alpe, del branco di lupi, della disponibilità di cani e molti altri fattori. L’alpe Prisfá si estende in una zona molto ampia ed ospita più greggi di diversi proprietari, presentando quindi una situazione di gruppi sparsi e divisi. Dopo la prima predazione siamo andati a cercare i vari gruppi di pecore dispersi nei pascoli dell’Alpe, raggruppandoli in un grande “recinto notturno” con i 4 cani da protezione che avevamo durante quell’estate, in maniera da prevenire il più possibile altre predazioni. Ciò non ha però impedito al lupo di predare le poche pecore che non si è riusciti a far entrare, anche se molto vicine al recinto ed ai cani.










